alcolicesimo:

Da oggi, invece di usare una bestemmia, userò il sarcasmo.
Mi cade qualcosa? “Complimenti Dio, un atteggiamento molto maturo per una divinità”

Apr 11 18:47 with 2.861 note
Ammettetelo: almeno una volta avete cantato sotto la doccia. Avete guardato una stella cadente ed espresso un desiderio. Avete camminato, per strada, davanti alla vostra cotta, supplicandola in silenzio di guardarvi. Avete pianto vedendo un film. Avete guardato voi stessi nello specchio, desiderando di essere diversi. Avete sorriso dicendo che stavate bene, quando non esisteva bugia più grande. Avete passato il tempo prima di dormire immaginando la vostra vita futura. Avete desiderato che qualcuno prendesse le vostre mani tra le sue per scaldarle. Avete avuto paura del domani. Avete detto di odiare le cose romantiche, per poi sciogliervi al primo gesto di quel tipo. Avete pianto e avete odiato quelle lacrime, perché erano causate da qualcosa che avrebbe dovuto rendervi felice. Avete deciso di mostrarvi forti, pur essendo deboli. Avete cercato il motivo di una brutta situazione senza trovarlo. Avete riso per un nonnulla, perché eravate di buonumore. Avete ballato come stupidi, ridendo di voi stessi. Avete deciso di cambiare e poi siete rimasti uguali. Ammettetelo, avete fatto tutte queste cose. Perché siete tutti esseri umani, e gli esseri umani cantano sotto la doccia, esprimono desideri silenziosi, sono segretamente sensibili. Siete tutti uniti, tutti simili in qualcosa. Ammettetelo, invece di pensare di essere tutti differenti. Ammettete che vorreste tanto qualcuno che vi capisse e non vi siete resi conto che ognuno di noi può capire il motivo per cui una persona sorride, anche se dentro piange. Ammettetelo, che non ci avevate mai pensato. Ammettetelo, che siamo più simili di quanto non pensavate, e che se faceste voi il primo passo verso qualcuno, anche quel qualcuno potrebbe aiutare voi.

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cazzo

Oddio.

piango.

Non c’è una cosa tra quelle elencate che non abbia fatto.
Si lo ammetto

PIANGOOOOOOOOOO oddio è bello dammorire

Apr 04 20:20 with 10.890 note

vedo gli altri blog, tutti belli ordinati, con una loro logica, una loro storia, post coerenti, immagini coerenti.

Poi vedo il mio. Sembra una di quelle scatole che hanno le nonne nei cassetti che da fuori sembrano dei biscotti, ma quando le apri trovi dentro un mondo aggrovigliato tra spilli e fili colorati.  C’è di tutto, tutto disordinato e messo lì alla culo di cavallo.
Inizio l’itinerario tra il mio blog, ready, steady, go (yee non vedo l’ora.)
Ecco che qua c’è un gattone obeso, poi una gift idiota, poi ecco il mare, poi un’immagine figa ma abbastanza malinconica, poi ecco dell’anguria, altra frutta, oh guarda! un cupcake! Poi ecco che lassù c’è un mio schizzo-post dove bestemmio pure contro l’Olimpo, ed ecco che arriviamo a un post dove maledico l’universo intero anche l’atomo più merdoso esistente. Poi ecco che comincio a sclerare per quello e poi ecco che in quel post frigno per quell’altro. Poi in quell’altro post sclero sia per uno che per l’altro e invece, in quello lì lassù in cima, scritto TUTTO IN STAMPATELLO DA SCAZZATA, non è che frigno, semplicemente sono incazzata con tutti e intanto mi piango addosso come una vecchia vedova gobba e grigia.

Praticamente la mia vita è così, non c’è un filo che inizia e finisce, c’è un gomitolo tutto annodato che poi si sfila e si annoda e si aggroviglia, che da cotone passa a spago e che da spago diventa seta e poi diventa che cavolo ne so. Non c’è un ordine nella mia vita, non c’è un ordine nella mia testa.

Sono una scatola di biscotti, quelle scatole blu con le immagini delle ville settecentesche francesi o inglesi. Poi però appena apri la scatola i biscotti non ci sono, trovi solo un gran casino. Un disordine irreparabile.

Alè, benvenuti alla festa del disordine.

Apr 04 20:18 with 1 nota
Oggi è una di quelle giornate in cui tutti i personaggi del vangelo sono accompagnati da un bell’aggettivo in ogni mio discorso. O quasi.
Apr 04 18:58 with 4 note

LO SO CHE IL MIO TUMBLR NON HA UN CAZZO DI SENSO LOGICO.

Ma oggi ho capito che anche se sono pienamente consapevole che il ragazzo-calamita di cui sono attratta 365 giorni all’anno  è un emerito coglione testa di merda e rotto in culo (non letteralmente eh) è sempre bellissimo e non riuscirò mai a fargli una sclerata e a prenderlo a pugni anche se si meriterebbe un badile in faccia e 1000 sclerate per farlo sentire una merda, una grandissima merda.

Ogni tanto vorrei mi trattasse come K, cosa del tutto impossibile dal momento che di K, ce ne è uno solo.

#DIOAMIANTO

Apr 04 18:45 with 3 note

Mar 23 15:59
Avevo l’universo nelle mani e l’ho cestinato come fosse una cartaccia.

Imbecille all’ennesima potenza.

Mar 23 15:55

Cosa succede quando ti manca il tuo ex che hai trattato da schifo?
Merdasanta io lo sapevo che prima o poi mi sarei mangiata i polsi per averlo lasciato così.

DAMN

Mar 21 21:04
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